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Nutrizione e integratori in Urologia e Andrologia

Agenti fitoterapici

Gli agenti fitoterapici sono molto utilizzati nella terapia di alcune patologie dell’apparato genito-urinario.

La maggioranza degli urologi utilizza queste terapie, tuttavia pochi approfondiscono l’argomento ritenendolo di scarso rilievo e equiparando gli effetti di un fitoterapico con gli altri.

Gli agenti fitoterapici sono estratti derivati dalle radici, dai semi, dalla corteccia o dai frutti di alcune piante.

in alcuni casi esistono monopreparazioni, in altri casi preparazioni derivate dall’uso di 2 o più estratti in un unico prodotto.

Ecco alcuni esempi di fitoterapici contenuti in integratori che vengono utilizzati in ambito urologico.

Pygeum Africanum (Pruno Africano)

Si tratta di un pruno africano che produce frutti di dimensioni analoghe alle ciliegie, di colore rosso o brunastro.

Dalla corteccia si estrae la pigelina, sostanza utilizzata per il trattamento dell’ipertrofia prostatica benigna.

In studi effettuati da Levin nel 1996 su modelli di topi con ipertrofia prostatica parzialmente ostruente è stata dimostrata la capacità della pigelina di migliorare la capacità vescicale, la sua distensibilità e la sua contrattilità.

Il tutto porta a un’attenuazione della sintomatologia soprattutto in termini di riduzione della frequenza minzionale  e dell’urgenza minzionale che spesso caratterizzano i pazienti affetti da ipertrofia prostatica benigna.

Hypoxis Rooperi (Patata Africana)

Gli studi effettuati su questo fitoterapico dimostrano che è in grado di  ridurre i sintomi urinari, ma i suoi effetti a lungo termine, la sua sicurezza e capacità di prevenire le complicazioni legate all’ipertrofia prostatica benigna non sono noti.

Serenoa repens (Saw Palmetto Berry)

Il frutto di questa palma nana coltivata molto in America (Texas e South Carolina) ha proprietà benefiche sull’ipertrofia prostatica benigna.

L’ipertrofia prostatica benigna è una patologia caratterizzata dall’ingrossamento della prostata ma anche dall’infiammazione che   si verifica contestualmente a livello della ghiandola.

La Serenoa Repens agisce in 2 modi:

  • Riduce l’infiammazione attraverso un’azione di riduzione di produzione dei metaboliti dell’acido arachidonico  e della sintesi di prostaglandina E
  • Agisce come inibitore della 5 alfa reduttasi, ovvero l’enzima che converte il testosterone in diidrotestosterone che è l’ormone che produce l’aumento dimensionale della prostata.

Lycopene

Il lycopene è un fitofarmaco che crea un pigmento rosso brillante reperibile nei pomodori, frutta rossa e vegetali come l’anguria e la papaya (non contenuto in ciliegie e fragole).

E’ un antiossidante che è stato considerato come un agente potenziale per la prevenzione di diversi tipi di tumori, in particolare il tumore della prostata.

Viene assorbito meglio se assunto con acidi grassi.

L-arginina e Pycnogenolo

Una buona erezione risiede nel rilassamento della muscolatura liscia cavernosa e dilatazione dei vasi sanguigni che è innescata dall’ossido nitrico.

Il pycnogenolo è un derivato della corteccia del pino marittimo e associato all’ L-arginina produce un incremento nella funzione sessuale maschile senza effetti collaterali.

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