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Onde d’Urto a Bassa Intensità Peniene (LiSWT) Preventiva Pre Prostatectomia Radicale Robotica

Onde d’Urto a Bassa Intensità Peniene (LiSWT) Preventiva Pre Prostatectomia Radicale Robotica

Onde d’urto a bassa intensità Peniene Preventive pre Prostatectomia Radicale Robotica per Tumore Prostatico

La prostatectomia radicale è uno dei principali trattamenti chirurgici per il tumore della prostata localizzato. L’intervento consente di rimuovere la prostata e le vescicole seminali con finalità oncologica, ma può determinare conseguenze sulla funzione sessuale anche quando viene eseguito con tecnica robotica e con conservazione dei fasci neurovascolari.

I nervi responsabili dell’erezione decorrono molto vicino alla prostata. Durante l’intervento possono essere sottoposti a trazione, compressione, calore e modificazioni della microcircolazione. Anche quando vengono conservati attraverso una tecnica nerve-sparing, può verificarsi una temporanea riduzione della loro attività, definita neuroaprassia.

Nei mesi successivi alla chirurgia, la riduzione delle erezioni spontanee può determinare una minore ossigenazione dei corpi cavernosi. Se questa situazione si prolunga, il tessuto erettile può perdere progressivamente elasticità e sviluppare alterazioni fibrotiche che rendono più difficile il recupero.

Per questo motivo la tutela della funzione sessuale può iniziare prima della prostatectomia radicale, attraverso un programma di preabilitazione andrologica personalizzato.

Preparare il tessuto erettile prima dell’intervento

La preabilitazione sessuale comprende una serie di valutazioni e trattamenti iniziati prima dell’operazione con l’obiettivo di arrivare alla chirurgia nelle migliori condizioni vascolari e funzionali possibili.

In questo percorso può essere inserita la terapia con onde d’urto focali a bassa intensità, LiSWT.

Le onde d’urto sono impulsi acustici applicati esternamente sui tessuti del pene. La loro azione mira a stimolare la microcircolazione, la funzione dell’endotelio e i naturali processi biologici di riparazione.

Il trattamento preoperatorio ha l’obiettivo di ottimizzare l’ossigenazione e la vitalità del tessuto erettile prima della chirurgia, preparandolo al periodo durante il quale le erezioni spontanee potrebbero essere ridotte o assenti.

La LiSWT può quindi rappresentare una componente innovativa di un percorso finalizzato a favorire il recupero della funzione erettile dopo la prostatectomia radicale.

Benefici delle onde d’urto nella preabilitazione

Le onde d’urto a bassa intensità vengono studiate per la loro capacità di produrre una risposta biologica nei tessuti trattati.

I principali effetti ricercati comprendono:

  • miglioramento della microcircolazione peniena;
  • stimolazione della funzione endoteliale;
  • rilascio di fattori di crescita;
  • formazione di nuovi piccoli vasi sanguigni;
  • miglioramento dell’ossigenazione dei corpi cavernosi;
  • attivazione dei processi di riparazione tissutale;
  • possibile sostegno ai processi di recupero nervoso;
  • contrasto alle modificazioni fibrotiche del tessuto erettile.

L’obiettivo non è provocare un’erezione durante la seduta, ma creare condizioni biologiche più favorevoli prima dell’intervento.

Un tessuto erettile ben vascolarizzato e metabolicamente attivo può essere maggiormente preparato ad affrontare il periodo di ridotta attività successivo alla prostatectomia.

Il trattamento può risultare particolarmente interessante per gli uomini che possiedono una buona funzione erettile prima dell’operazione, devono sottoporsi a una prostatectomia nerve-sparing e attribuiscono grande importanza alla conservazione della propria vita sessuale.

Un percorso iniziato prima della chirurgia

La funzione erettile presente prima dell’intervento rappresenta uno dei principali fattori che influenzano il recupero successivo.

La valutazione andrologica preoperatoria permette di documentare la situazione di partenza e di individuare eventuali condizioni che potrebbero rallentare il recupero, come diabete, ipertensione, fumo, colesterolo elevato, sovrappeso, deficit di testosterone o iniziali alterazioni vascolari.

Il percorso può comprendere:

  • raccolta della storia clinica e sessuale;
  • valutazione delle erezioni spontanee e mattutine;
  • questionario IIEF-5 o SHIM;
  • controllo dei fattori di rischio cardiovascolare;
  • esami ematici mirati;
  • eventuale ecocolordoppler penieno dinamico;
  • definizione del programma di onde d’urto;
  • pianificazione anticipata della riabilitazione postoperatoria.

Iniziare il percorso prima dell’operazione permette inoltre al paziente di conoscere in anticipo le diverse possibilità terapeutiche e di affrontare la fase successiva con un programma già organizzato.

Tecnologia DUOLITH® SD1 T-TOP “ultra”

Il trattamento viene effettuato con DUOLITH® SD1 T-TOP “ultra” di STORZ MEDICAL, piattaforma tecnologicamente avanzata per l’erogazione di vere onde d’urto focali.

STORZ MEDICAL sviluppa e produce in Svizzera sistemi per onde d’urto dal 1987 e rappresenta un’azienda leader internazionale nel settore.

Il DUOLITH® consente di regolare con precisione l’energia, la frequenza degli impulsi e la profondità del fuoco terapeutico, permettendo di distribuire il trattamento nelle aree individuate secondo il protocollo clinico.

L’utilizzo di vere onde d’urto focali è un elemento importante. Queste non devono essere confuse con le onde radiali o pressorie utilizzate da apparecchiature differenti e caratterizzate da modalità diverse di propagazione dell’energia.

Il DUOLITH® SD1 T-TOP “ultra” costituisce una delle piattaforme più moderne e tecnologicamente evolute della gamma STORZ MEDICAL per le applicazioni urologiche.

Svolgimento delle sedute

Il trattamento viene eseguito in ambulatorio. Il paziente rimane sdraiato mentre viene applicato un gel di contatto e il manipolo viene posizionato sulle diverse aree del pene.

Gli impulsi vengono distribuiti lungo i corpi cavernosi secondo il protocollo stabilito in base alle caratteristiche del paziente e alla programmazione chirurgica.

Ogni seduta dura generalmente 15-20 minuti e non richiede anestesia, sedazione, aghi o incisioni.

Il trattamento è normalmente ben tollerato. Il paziente può avvertire piccoli impulsi o una lieve sensazione di percussione e può riprendere immediatamente le proprie attività.

Il numero delle sedute e la loro distribuzione rispetto alla data dell’intervento vengono definiti individualmente, senza interferire con il programma oncologico.

Continuità dopo la prostatectomia

La preabilitazione rappresenta la prima fase di un percorso che prosegue dopo la chirurgia.

Quando le condizioni postoperatorie lo consentono, il programma può essere integrato con farmaci come tadalafil o sildenafil, dispositivi vacuum, iniezioni intracavernose e altre strategie utili a mantenere l’ossigenazione dei corpi cavernosi.

La combinazione di più interventi permette di agire sui differenti meccanismi responsabili della disfunzione erettile postoperatoria.

Le onde d’urto possono essere utilizzate per sostenere la componente vascolare e i processi biologici di riparazione, mentre le altre terapie contribuiscono a favorire l’ossigenazione, consentire l’attività sessuale e limitare l’inattività del tessuto erettile.

Preabilitazione andrologica a Brescia e Bergamo

Il dott. Alberto Gritti effettua valutazioni andrologiche prima della prostatectomia radicale a Brescia e Bergamo.

Il percorso viene personalizzato considerando la funzione sessuale di partenza, l’età, i fattori di rischio, il tipo di intervento programmato e la possibilità di conservare uno o entrambi i fasci neurovascolari.

L’impiego delle onde d’urto focali con DUOLITH® STORZ MEDICAL può essere inserito in un programma finalizzato a preparare il tessuto erettile prima della chirurgia e a favorire le migliori condizioni possibili per il recupero successivo.

La valutazione anticipata consente di non attendere la comparsa della disfunzione erettile, ma di affrontare la prostatectomia con una strategia preventiva e riabilitativa già definita, costruita sulle caratteristiche e sulle priorità del singolo paziente.